A fianco della creatività e ingegno della Famiglia Lucatello, troviamo firme internazionali che hanno interpretato al meglio la filosofia dell’azienda e che nel corso degli anni hanno ideato prodotti riconoscibili a livello internazionale.

Arnaldo Gamba

Arnaldo Gamba, vicentino di nascita, ora residente a Verona, fin da giovane rivela interesse per l’Arte nelle sue varie espressioni: la musica, con lo studio del pianoforte, le arti figurative, diplomandosi al Liceo Artistico di Venezia, e le lettere, che approfondisce frequentando di tanto in tanto la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova.

Dopo una fase punteggiata da esperienze giovanili con mostre e concorsi di pittura, frequenta l’Università di Architettura di Venezia, dove si laurea a pieni voti. Fino a tutti gli anni settanta opera in campo architettonico e urbanistico con un proprio studio professionale a Padova, eseguendo progetti di restauro di edifici storici, piani regolatori urbanistici e comprensoriali e collaborando alla progettazione di alcune opere pubbliche.

Le lentezze burocratiche, in contrapposizione alla sua esuberante creatività, lo inducono a rivolgersi al mondo industriale, attratto dalla maggiore efficienza e dalla concretezza realizzativa. In questa collaborazione con l’industria prende vita un nuovo percorso di lavoro, la progettazione dell’oggetto di arredamento, che rappresenta l’attività più nota e più documentata, dove realizza prodotti di design per importanti marchi nel settore del mobile per la casa, venendo più volte premiato nei concorsi ed esposizioni dove partecipava, in Italia e all’estero.

Collabora con Marchi come Naos, Reflex, Altana, Bellato, Roche Bobois, C Due, Icami, Bros e altre tra le più importanti del panorama produttivo italiano.

Arnaldo Gamba e Leila Guerra

Nel 1973 Arnaldo Gamba e l'architetto Leila Guerra, prima sua allieva, poi socia del suo Studio, fondano il G. Studio Associati e insieme danno vita a numerosi prodotti per importanti marche del settore del mobile per la casa.

Arnaldo Gamba e Leila Guerra sono stati più volte selezionati a mostre e concorsi di design in Italia e all'estero (Selezione Young and Design, Selezione Forum Design, Primo Premio 29° Tecnohotel 1992, Premio Casa Idea, Selezione Triveneto Design, etc.), alcune loro opere sono state presentate al Department of Forniture and Woodwork dell'Albert and Victoria Museum di Londra, e al Museum of Contemporary Art di Chicago.

La sua passione per le arti figurative, in questo periodo (1978-1998) non è dimenticata, ma viene coltivata in privato nell'attività di pittore che svolge unicamente per sé stesso. Essa tuttavia riesplode nel 1998 nella sua vita professionale grazie alla collaborazione con Roncato Atelier.

Pininfarina

Icona globale dello stile italiano, Pininfarina è riconosciuta per la sua ineguagliabile capacità di creare bellezza senza tempo attraverso i suoi valori di eleganza, purezza e innovazione. Fondata nel 1930, Pininfarina si è evoluta da azienda artigiana a Gruppo di servizi internazionale, suprema espressione dello stile automobilistico e realtà consolidata nel design industriale, nell’experience design, nell’architettura, nella nautica e nella mobilità oltre l’automotive. Un gruppo che impiega 600 persone, con sedi in Italia, Germania, Cina e Stati Uniti e quotato in Borsa dal 1986. Nel corso di nove decenni Pininfarina ha progettato più di 1.200 veicoli e più di 600 progetti in diverse aree, ricevendo numerosi premi internazionali.

Marco Piva

Marco Piva, laureato al Politecnico di Milano, opera in Italia e all’estero per progetti di architettura, interior e industrial design, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti. Lo sforzo nella ricerca materica e tecnologica, il valore della differenziazione, della contaminazione e de l’innovazione, sfociano in una intensa attività, divenuta una delle più rappresentative del panorama italiano.

Viaggiatore prima che progettista, Marco Piva è un innovatore che si dedica alla creazione di soluzioni di design uniche, caratterizzate da libertà stilistica, funzionalità ed emozione.

A Osaka, ha partecipato alla progettazione dell’innovativo complesso Next 21, a Dubai ha progettato i complessi Oceana e Tiara. Ha realizzato il Laguna Palace a Mestre, il Port Palace a Montecarlo, l’Hotel Mirage a Kazan, l’Una Hotel di Bologna, il T Hotel di Cagliari, il DoubleTree a Mogliano Veneto, il complesso multifunzionale Le Terrazze a Treviso, il prestigioso Excelsior Hotel Gallia a Milano, che ha ricevuto riconoscimenti internazionali, il Pantheon Iconic Hotel a Roma e La Suite a Matera. Ha disegnato inoltre il Concept delle vetrine Bulgari di tutto il mondo e le Lounges Casa Alitalia.

Recenti sviluppi del suo Studio sono masterplan urbani in Cina, il complesso delle Torri Tonino Lamborghini a Chengdu, ville private a Beverly Hills, Shanghai, Melbourne, Accra, Dubai e Mosca, il progetto del complesso residenziale Princype a Milano, recupero di palazzi storici a Milano, Venezia e Shanghai, oltre che la progettazione di prodotti per le più importanti aziende italiane.

Studio Vigano'

Andree Putman

Nata a Parigi, Andrée Putman è una dei designer più rinomati a livello internazionale. Ha firmato importanti progetti di architettura e interior design per spazi pubblici e privati ​​in paesi di tutto il mondo. In una fase della sua attività, più precisamente negli anni Ottanta, il suo interesse per l'arte e il design l'ha portata a riproporre e interpretare alcune opere di Eileen Gray, Robert Mallet-Stevens e Mariano Fortuny. Tra le realizzazioni più significative ricordiamo il Morgan's Hotel di New York, il Centre d'Art Plastique Contemporain di Bordeaux, gli arredi per gli interni del Concorde per Air France, il Pershing Hall Hotel di Parigi, la Blue Spa e la piscina del Bayerischer Hof Hotel a Monaco di Baviera, la boutique Guerlain a Parigi, numerose residenze private e recentemente anche il grattacielo “The Putman” ad Hong Kong. Come designer ha creato una linea di gioielli e alcuni articoli di argenteria per Christofle, una collezione di porcellane per Gaia & Gino e la reinterpretazione della famosa Steamer Bag per Louis Vuitton. Un'altra delle sue recenti attività è stata l'”Espace Andrée Putman”, un'area così chiamata in suo omaggio, situata nello Stade de France a Parigi. Nel gennaio 2008, Bertrand Delanoë, sindaco di Parigi, l'ha nominata Presidente del primo Comité Design, associazione creata appositamente per consigliare e supportare l'amministrazione in tutti gli interventi e progetti per la città.

Gianmarco Codato & Luciano Trevisiol

Gianmarco Codato

Gianmarco Codato classe ‘ 87 si laurea in Industrial Design allo IUAV di San Marino. In seguito si trasferisce a New York e Los Angeles, dove segue progetti freelance per studi di Design, Comunicazione e aziende del settore.

Attualmente nello studio, Lino Codato Design&Communication, assieme a Luciano Trevisiol sviluppano principalmente progetti legati al furniture design; progetti in cui, cerca sempre di tenere conto, dei metodi produttivi disponibili  con particolare attenzione ai materiali utilizzati, attraverso una costante ricerca. In questo modo si creano prodotti innovativi, che mirano ad un equilibrio tra funzionalità ed estetica.

"Il design per me è una grande sfida da vivere ogni giorno cercando nuove idee grazie alla ricerca continua, per poter incuriosire le aziende e veder così realizzato il proprio progetto elaborato sulla carta."

Luciano Trevisiol

Luciano Trevisiol, industrial designer vive e lavora a Castelfranco Veneto. Dal 1990, data di inizio della sua attività professionale, si occupa principalmente di Product design.

Il 1990 è anche una data significativa perché incontra due importanti personaggi del mondo del design : gli architetti Tobia scarpa e Luciano Bertoncini con cui collabora per diversi anni.

La caratteristica principale del Suo lavoro, è la tracciabilità dei progetti, che non si ferma alla fase iniziale creativa,ma tende a seguirne tutte le varie tappe : proponendo ricerca dei materiali, tecniche di lavorazione innovative e un controllo costante del percorso progettuale. Tutto questo per creare una sinergia costruttiva e reale con i brand che si affidano alla Sua creatività.

Dal 2015 collabora con LINO CODATO DESIGN & COMMUNICATION di Castelfranco Veneto.

Maurice Barilone

Designer anticonformista, Maurice Barilone coltiva da anni una passione per i mobili-sculture. "Un oggetto non è una cosa morta; custodisce una parte di magia che io devo far risorgere. Per me, un mobile è innanzitutto una scultura, dove equilibri rispondono a squilibri. Collabora con Roche Bobois da più di 30 anni e, tra l'altro, è il creatore della collezione Fleur de Fer in collezione dal 1991 di cui sono stati venduti oltre 22.000 esemplari.

Massimo Scolari

Massimo Scolari, laureato in architettura a Milano nel 1969, nel 1973 diventa professore incaricato di storia dell'architettura a Palermo e disegno all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Nel 1983 vince il concorso per professore associato e nel 1986 la cattedra di ordinario. Tra il 1975 e il 1993 è Visiting Professor in alcune delle più importanti università americane ed europee. È stato redattore di “Controspazio”, “Casabella”, “Lotus International”, “Eidos” e della collana di architettura della Franco Angeli. Ha esposto in Europa, Giappone, Russia e Stati Uniti. Le sue opere sono nelle collezioni permanenti del MoMa (New York), del Teheran Museum of Contemporary Art, del Deutsches Architektur Museum (Francoforte) e del Centre Pompidou (Parigi). Ha realizzato installazioni alla Biennale di Venezia 1980, 1984, 1991, 1996, 2004 e alla Triennale di Milano 1973, 1986. Nel 2007 Skira ha pubblicato una monografia per la personale al Museo Civico di Riva del Garda e nel 2012 l’edizione inglese per la mostra alla Yale University e alla Cooper Union di New York. Nel 2014 gli è stato conferito l’Arnold W. Brunner Memorial Prize in Architecture dalla American Society of Arts and Letters.

Emanuele Missaglia

Nato nel cuore dei mobili, nipote d’arte, il nonno nel 1914 fonda l’ebanisteria di famiglia, dove respira i profumi del legno, scopre i primi disegni e le tecniche antiche di produzione del mobile. Si laurea con il massimo dei voti al Politecnico di Milano nel 2002.

La conoscenza e la particolare sensibilità nel leggere gli spazi architettonici dei diversi stili e l’interpretazione della cultura storica, gli consentono di avere importanti commesse in Italia e all’estero.

Molteplici le esperienze internazionali, tra gli incarichi più importanti residenze private (Israele, Svizzera, Milano, Russia, Germania, Francia), Flagship stores (Shanghai, Pechino, Russia), Lounge vip dell'aeroporto internazionale di Perm.

Da settembre 2015 l’architetto è consulente artistico di Reflex, ha progettato i flagship store di Milano, Berlino Dubai e Londra.

Emanuele Missaglia è architetto, designer e art director.

BEDA reg. membro dal 2014

R&C Reflex

Ufficio Stile Reflex s.p.a

Matteo Baroni

Filippin e Berton

Diana Zabarella